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Condividi et Impera. Intervista a Rudy Bandiera.

Una volta ero in un ristorante seduto per la cena. Di fronte al tavolo dov’ero posizionato c’era una comitiva di uomini. Uno di questi, il più anziano, per tutta la cena non ha fatto altro che infilarsi le dita nel naso… poi quando si è alzato ha stretto la mano al cameriere, il quale ha continuato il suo lavoro servendo le altre portate a tutti gli altri ospiti del ristorante; compreso me!!!

Dio che fastidio. Lo stesso fastidio che provo quando le persone non ti salutano.

“Salutare è un piacere, ma rispondere è un dovere.” Così la mia maestra esordì il primo giorno di scuola. Anche se sono passati 26 anni, lo ricordo come se fosse stato ieri.

Da piccoli i nostri genitori ed i nostri insegnanti, hanno cercato di spiegarci il giusto comportamento da assumere nella società, in sostanza la buona educazione.

Ed ecco che entra in gioco il galateo che racchiude in sé tutte le norme e le buone usanze che ogni persona dovrebbe seguire nelle varie situazioni pubbliche, siano esse momenti particolari della vita, oppure situazioni più comuni, come cene in un ristorante, incontri con un amico, viaggi  e scambi di doni.

Anche sul Web, specie sui Social Network, bisogna sapersi comportare bene, rispettando il prossimo. La rete non è solo un luogo virtuale in cui mostrare le idee, ma una piazza dove è possibile fare incontri, spesso nati su un’ispirazione o una passione comune.

Quindi l’educazione esiste anche in rete! Sul tuo profilo Social si è aggiunto un nuovo amico? Cogli l’occasione per inviare un messaggio personalizzato: ti permetterà di passare dall’anonimato a un contatto più empatico. Dopo tutto se diventate “amici”, seppur virtualmente, una ragione ci sarà! Ho parlato già di questo argomento in un mio precedente articolo intitolato La tua Vita (a)sociale su Facebook.

 Sul Web ci vuole educazione? Assolutamente si e forse non tutti lo sanno.

Dello stesso avviso è Rudy Bandiera! Lui ha dimostrato di essere più che educato, accettando di rilasciarmi una preziosa intervista. Così, con la sua simpaticissima S Ferrarese, mi ha rivelato alcune cose sui Social, sul Digital e sugli atteggiamenti Social delle persone.

E chi “casso” è Rudy Bandiera? (uso il “casso” tanto per essere educato…)

In molti lo conoscono e questo lo si evince dal suo elevato numero di Followers presenti sia sul suo profilo Facebook, sia sulla pagina Facebook. Se tu non lo conosci ti dico che, purtroppo, fin ora hai perso l’occasione di seguire un grande esperto di Marketing, di Social e di Web.

Iniziamo subito con una curiosità: un tatuaggio sull’avambraccio destro del logo del wireless. Chiedo a Rudy: è per la tua esperienza che sul tuo avambraccio è tatuato il logo del Wireless?

No, anche se potrebbe sembrare. Quel logo è la copertina del mio primo libro “Rischi e opportunità del Web 3.0″ ed è lo stesso logo che ho deciso poi di tatuarmi. È comunque un simbolo che mi appartiene, mi identifica. Ma fondamentalmente, quel tatuaggio è la raffigurazione della copertina del mio libro.

Poco sopra questo particolarissimo tatuaggio si legge una scritta che è anche il suo motto: “Condividi et Impera”. L’hai detto a Filippo il Macedone che hai modificato la sua locuzione latina da “Divide et Impera” a “Condividi”?

Simpatica e bella domanda!!! Cercavo qualcosa che già poteva essere ben impressa nella mente delle persone, particolare ma semplice. Per questo ho scelto di modificare questa locuzione latina attribuita a Filippo il Macedone. Pensa che oggi è diventato anche un marchio registrato.

Essendo un Blogger (http://www.rudybandiera.com/), un consulente per importanti università italiane e autore di libri che spiegano le dinamiche del Web (Le 42 Leggi universali del digital carisma) gli chiedo anche: è proprio necessario avere una presenza sul Web e sui Social? Ti sentiresti di affermare che se non sei presente sui Social, ad esempio Facebook, sei tagliato fuori?

Assolutamente no! Questa è una necessità che dipende da particolari casi e dal tuo tipo di lavoro. Ho molti amici che non hanno profili o pagine Facebook ma conducono una vita meravigliosa. Essere presenti sui Social è strettamente necessario se hai qualcosa da comunicare e questo è strettamente collegato al tuo lavoro. In questo caso hai bisogno di uno “spazio” per mostrare chi sei e cosa fai. Ma il resto non è necessario.

Ma la vita reale di ogni individuo coincide perfettamente su quella Social o sono diverse, distinte e separate?

Ognuno di noi costruisce un personaggio e questo è stato largamente spiegato da molti intellettuali eccellenti, come ad esempio Friedrich Nietzsche. Tutti abbiamo stimoli e tutti li elaboriamo costruendo il nostro personaggio. Più il personaggio è aderente al nostro vero essere, più ovviamente coincide con quello che siamo realmente. Questo accade sia nella nostra vita reale, sia sui Social. Se il nostro personaggio non coincide con quello “Social” c’è una discrepanza.
Ma a livello generale abbiamo una personalità Social molto simile alla nostra personalità reale. Il comportamento è simile.

A proposito di comportamenti: dovrebbe esistere un Bon Ton sui Social Network? Io ho riscontrato che molte persone non rispondono neanche ad un banalissimo saluto fatto su Facebook. Da cosa dipende questa sorta di maleducazione cibernetica?

Questo è un problema! Effettivamente molte volte manca l’educazione. Le persone non capiscono che le pratiche off-line sono identiche a quelle on-line. Questo fenomeno, tecnicamente, si chiama disibinizione on-line. La vita delle persone deve essere rispettata ovunque; anche on-line. Di questo ne parlo anche nel mio libro “Le 42 Leggi universali del digital carisma”. A tale proposito ti cito un esempio concreto e reale. Selvaggia Lucarelli è un personaggio molto discusso sui Social. Riceve molti insulti anche sul suo profilo Facebook. Molti utenti la minacciano commentando i suoi post.

(Leggibili da tutti quindi).

Ultimamente le avevano scritto una frase del tipo “a morte tuo figlio”. La Lucarelli è riuscita a mettersi in contatto con questa persona e gli ha chiesto di ribadirle nuovamente la stessa offesa, questa volta però faccia a faccia (a voce). Il tizio ha risposto semplicemente che, con quel suo commento, stava semplicemente scherzando. Ecco questo non deve accedere. Non devi interpretare un Social Network come se fosse un luogo dove tutto è possibile diversamente dal reale. Il Social è la proiezione del reale. Quello che fai e dici sui social è uguale a quello che fai e dici nella vita reale.

E per le aziende presenti sui Social vale lo stesso Bon Ton?

Certamente! È uguale! Rispetto, disponibilità a rispondere ai messaggi e gentilezza devi manifestarle anche sul Web. Come nell’off-line.

Che consiglio ti senti di dare alle Imprese presenti sui Social?

Le aziende devono entrare in sintonia con un altro tipo di comunicazione. Molte imprese lo hanno già capito e già stanno cambiando: lo stile del comunicato stampa è finito, oggi si comunica in maniera informale. La gente vuole essere trattata come un amico; anche dalle aziende.

Inoltre un’impresa di successo sul Web si orienta in servizi aggiuntivi. In un mondo di concorrenza le imprese che raggiungono il successo non pensano alla battaglia del prezzo più basso, ma pensano a potenziare i servizi. Amazon sa benissimo che molti prodotti da lei venduti, possono essere acquistati altrove. Per questo oggi offre un’assicurazione che protegge le merci che vende. Il cliente apprezzerà questo servizio e sarà dunque incentivato all’acquisto.

Non so perché ma ad un certo punto, mi venne in mente di chiedergli, forse per provocarlo un pò: mi dici un segreto che non hai detto mai a nessuno?

Mmmmmmmhhhhhhh assolutamente No!!!

Dai su è una provocazione…

Si ho capito e ti dico che ognuno ha una cellula di sicuressssa…

È vero e forse le persone educate non dovrebbero chiedere segreti ad altre persone. Ma secondo me, pur non sapendolo, alla fine Rudy mi ha detto un grande segreto…

Il segreto che mi ha rivelato è che se sei disponibile, educato, sincero e leale sarai, per sempre, una persona ricordata e considerata come un punto di riferimento. Quando tutti capiranno questo il Mondo sarà un posto felice. Anche i Social.

Luca Di Zio – Marketing-ologo

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2 Comments

  • Reply
    Marta
    13 gennaio 2017 at 5:13 pm

    Ciao Luca, complimenti per il tuo articolo! Davvero ben scritto! 🙂 Molto belli i suggerimenti che dai, grazie!

  • Reply
    Luca Di Zio
    14 gennaio 2017 at 12:07 pm

    Grazie Marta!

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